AMERICA OGGI - CANTO REVIEW: "Nostalgia, Bel Canto and Confidence"
February 20, 2016

“Una canzone ancora puo' raccontare una vita, puo' illuminarci, puo' farci capire di noi qualcosa che di noi non conosciamo ancora. Una canzone può dirti come un arti- sta la faccia sua e ne faccia parte della sua anima. E nel fare ciò apre nuovi orizzonti a coloro che l’ascoltano, su un mondo di là da quel che si conosce.

Basterebbero queste poche parole a sin- tetizzare l’arte di Daniela Nardi (nella foto), cantante nata “classica” come educazione e diventata poi icona italocanadese del pop e del jazz, nostrano e non. E questo suo ultimo album, «Canto - Espresso manifesto», (e-one, www.entertainmentone.com), sta chiaramen- te e semplicemente a dimostrarlo. Perfetta la sua dizione italiana, cattivanti le sue me- lodie, coinvolgente il suo modo di cantare, tra gli altri, i testi di Jovannotti, Jannacci, De André, Ruggeri, Piovani, Endrigo & Co.

Come se poi non bastasse, la Nardi è ella stessa intelligene compositrice originale, nonché “rinnovatrice” di note e liriche al- trui; fresche, nuove e tuttavia antica; par che tu le abbia già udite (ed è vero), ma ora hai la possibilità di rigodertele come non fossero mai state prima né composte né ascoltate.

Anni di studio al Royal Consrvatory of Music di Toronto, un Bachelor of Fine Arts in Music alla York University, una voce cal- da e vellutata, Daniela ha anche composto colonne sonore per film ed ha avuto espe- rienze recitative, di qua e di là dell’oceano (Napoli, l’Indonesia, ecc.); nel 2009 ha rice- vuto il Best Female Vocalist Award al Cana- dian Smooth Jazz.

“Canto”, aggiunge Daniela, significa in- sieme “canzone” e/o “io canto”, e conclude: “Reinterpretare significa per me andare al di là dell’originale, come musicista e come donna. Presente e passato si fondono insie- me, a creare poi quel che chiamiamo futuro, con sì tanta nostalgia, ma anche tanta, tanta fiducia nel domani”.

Ascoltatela, e ve ne ren- derete subito conto.

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English Translation:

“A song can tell the stories of our lives. It can enlighten us. It can tell us about ourselves.
A song can be interpreted in a way that the artist takes possession of its soul. She makes the song her own and opens up a whole new world to the listener, a world far beyond the original”

These few words best sum up the art of Daniela Nardi. With a classical music education, she has become a homegrown Italo-Canadese jazz-pop icon. Her latest album “Canto” (eOne) clearly and simply proves it. Her Italian diction is perfect, captivating melodies and her interpretation of the lyrics of Jovanotti, Jannacci, DeAndre, Endrigo to name a few, is absolutely intoxicating.

If that weren’t enough, Nardi is herself an intelligent composer in how she “renews” the notes and words of others; fresh, new and yet old, feeling like you have heard the song before - and you have - but this time you have the opportunity to enjoy the song as if you have heard it for the first time or that it had been written for the first time.

Nardi studied at the Royal Conservatory of Music in Toronto and has a Bachelor of Fine Arts in Music from York University. She has also worked as a film composer, producing various sound tracks for independent films. With her warm velvety voice, led her to receiving the “Best Female Vocalist” Award at the Canadian Smooth Jazz Awards.

“CANTO”, Nardi adds “means I sing” and goes on to say “ To interpret a song, it means to go beyond the original. I have to redefine myself as a singer, as a musician even as a songwriter. The present and the past do come together in order to create a future. Sure there is much nostalgia but this gives way to much much hope for the future”.

Take a listen - and you will realise all this for yourself.